AIUTIAMO GIANNI
Salve sono Alessandra Battista,sono di Martina Franca e ho 26 anni.
Mio marito si chiama Giovanni Battista e ha 28 anni.
Nel dicembre del 2006 e' stato colpito da un malessere improvviso che e' risultato essere un tumore, esattamente un ependimoma di media malignità del quarto ventricolo con aderenza sul tronco encefalico.
La mia vita si è fermata…cos’e’ un ependimoma?abbiamo i ventricoli in testa?Tante domande mi sono passate per la testa…ma la più importante era:cosa faccio ora?
La cosa più giusta era quella di far decidere a mio marito, così lui ha voluto essere operato nella sua città:Taranto.
E’ entrato in sala operatoria con il sorriso sulle labbra, e il mio saluto è stato un bacio sulla fronte…perché ero così tranquilla della buona riuscita dell’intervento….
….”tre giorni e vostro marito torna a casa”….ci era stato detto dal neurochirurgo operante!
E' stato operato ….tre giorni .. ed è entrato in coma.
Siamo stati a Padova, a Lecce, a Ceglie, a Brindisi,di nuovo a Taranto, abbiamo girato tanti ospedali e fatto venire tanti specialisti, anche dall’ estero, per farci dare qualche speranza...ma nessuno ci ha acceso quella lucina lontana.
Abbiamo una figlia di 5 anni che non lo sente parlare e non viene coccolata da suo padre da quando aveva 3 anni... così a febbraio di quest’anno ho deciso di portarlo a casa con me e nostra figlia,dove ha avuto gli unici miglioramenti..mio marito ha voglia di riabbracciare sua figlia,di “pizzicare” la sorella, di vedere le partite con il padre, di giocare a pallone, di uscire con gli amici..ha voglia di vivere, perché se voleva rassegnarsi, le possibilità le ha avute, ma ha sempre lottato.
Il suo viene chiamato stato di minima coscienza, lui è tracheostomizzato, mangia tramite sondino..e anche se ha avuto tante complicazioni...sorride quando può risponde chiudendo l'occhio e la figlia non la perde mai di vista e la bacia quando si avvicina…è stata ed è lei la sua unica medicina. La sua coscienza e' intatta, ma c'e' qualcosa che lo blocca e non gli fa fare quello che vorrebbe!!!!!!
Dico così perché Gianni ha pronunciato più volte il mio nome, e si è sforzato di pronunciare anche quello di nostra figlia e di sua sorella..
Di sua iniziativa mi ha detto una volta "ti amo" e un'altra "aiuto"..
ed è un aiuto quello di cui abbiamo bisogno per far crescere quella luce lontana.
Quella luce potrebbe trovarsi in Florida..:l'ossigeno terapia nelle camere iperbariche in via sperimentale a livello neurologico potrebbe essere l'unica alternativa per mio marito a questa vita non vita!
Mia suocera e mia cognata sono state in Florida e hanno avuto la risposta positiva dai medici della clinica che è a Miami :l’Ocean Hyperbaric Neurologic Center.
Purtroppo qui in Italia queste attrezzature ci sono ma le usano per altri causali
Io amo mio marito e voglio il meglio per lui e per nostra figlia.
A me basta anche quel suo sorriso ogni tanto, o quel suo stringere le labbra quando lo bacio...ma a lui può bastare ?????? e alla nostra piccola Nicol???la quale mi ha detto un giorno: " mamma so’ che non mi dici bugie...papà guarirà ".
e sono le sue parole a darmi la forza di lottare senza mai fermarmi..lei dice " papà guarirà ", e non " si sveglierà " come molti dicono sbagliando.
Lui non è in coma…lo chiamano coma vigile…stato di minima coscienza…
Mio marito è sveglio..capisce tutto..pensa e ama come tutti noi, ma non può dimostrarlo a sua figlia.
Gianni è intrappolato in un mondo orribile……..
Aiutateci..aiutate Nicol ..AIUTATE GIANNI PER FAVORE!
Andare in Florida comporta una spesa enorme e io non voglio e non posso fermarmi per mancanza di soldi.
vi chiedo un aiuto economico per affrontare il viaggio in aereo e le spese per i trattamenti che lo aiuteranno a tornare da noi…
Se mi potete aiutare vi spedisco tutte le carte e vi invito a venirci a trovare per confermare tutto quello che avete letto nella mia lettera, voglio solo che mio marito guarisca.
ho visto i video di chi ha fatto questo trattamento e sono rimasta esterefatta, .mia cognata ha visto con i suoi occhi le persone che stanno lì e ha avuto testimonianze dirette.
So’ che tanti genitori hanno chiesto soldi tramite internet e similari...io non avevo mai usato internet prima...ma alla fine non è anche mio marito un bambinone….ha solo 28 anni compiuti il 4 luglio ed è il papà migliore del mondo e un marito incredibilmente perfetto.
Dobbiamo ancora realizzare il nostro sogno:dare un fratellino a Nicol! Lo chiameremo Luis, come Ronaldo…l’idolo di mio marito, anche se ora non è più nella sua adorata Inter.
Le mie cognate sono riuscite ad aprire un blog che aggiorneremo di volta in volta e dove sono già presenti alcuni manoscritti e qualche foto.
Mio marito si chiama Giovanni Battista e ha 28 anni.
Nel dicembre del 2006 e' stato colpito da un malessere improvviso che e' risultato essere un tumore, esattamente un ependimoma di media malignità del quarto ventricolo con aderenza sul tronco encefalico.
La mia vita si è fermata…cos’e’ un ependimoma?abbiamo i ventricoli in testa?Tante domande mi sono passate per la testa…ma la più importante era:cosa faccio ora?
La cosa più giusta era quella di far decidere a mio marito, così lui ha voluto essere operato nella sua città:Taranto.
E’ entrato in sala operatoria con il sorriso sulle labbra, e il mio saluto è stato un bacio sulla fronte…perché ero così tranquilla della buona riuscita dell’intervento….
….”tre giorni e vostro marito torna a casa”….ci era stato detto dal neurochirurgo operante!
E' stato operato ….tre giorni .. ed è entrato in coma.
Siamo stati a Padova, a Lecce, a Ceglie, a Brindisi,di nuovo a Taranto, abbiamo girato tanti ospedali e fatto venire tanti specialisti, anche dall’ estero, per farci dare qualche speranza...ma nessuno ci ha acceso quella lucina lontana.
Abbiamo una figlia di 5 anni che non lo sente parlare e non viene coccolata da suo padre da quando aveva 3 anni... così a febbraio di quest’anno ho deciso di portarlo a casa con me e nostra figlia,dove ha avuto gli unici miglioramenti..mio marito ha voglia di riabbracciare sua figlia,di “pizzicare” la sorella, di vedere le partite con il padre, di giocare a pallone, di uscire con gli amici..ha voglia di vivere, perché se voleva rassegnarsi, le possibilità le ha avute, ma ha sempre lottato.
Il suo viene chiamato stato di minima coscienza, lui è tracheostomizzato, mangia tramite sondino..e anche se ha avuto tante complicazioni...sorride quando può risponde chiudendo l'occhio e la figlia non la perde mai di vista e la bacia quando si avvicina…è stata ed è lei la sua unica medicina. La sua coscienza e' intatta, ma c'e' qualcosa che lo blocca e non gli fa fare quello che vorrebbe!!!!!!
Dico così perché Gianni ha pronunciato più volte il mio nome, e si è sforzato di pronunciare anche quello di nostra figlia e di sua sorella..
Di sua iniziativa mi ha detto una volta "ti amo" e un'altra "aiuto"..
ed è un aiuto quello di cui abbiamo bisogno per far crescere quella luce lontana.
Quella luce potrebbe trovarsi in Florida..:l'ossigeno terapia nelle camere iperbariche in via sperimentale a livello neurologico potrebbe essere l'unica alternativa per mio marito a questa vita non vita!
Mia suocera e mia cognata sono state in Florida e hanno avuto la risposta positiva dai medici della clinica che è a Miami :l’Ocean Hyperbaric Neurologic Center.
Purtroppo qui in Italia queste attrezzature ci sono ma le usano per altri causali
Io amo mio marito e voglio il meglio per lui e per nostra figlia.
A me basta anche quel suo sorriso ogni tanto, o quel suo stringere le labbra quando lo bacio...ma a lui può bastare ?????? e alla nostra piccola Nicol???la quale mi ha detto un giorno: " mamma so’ che non mi dici bugie...papà guarirà ".
e sono le sue parole a darmi la forza di lottare senza mai fermarmi..lei dice " papà guarirà ", e non " si sveglierà " come molti dicono sbagliando.
Lui non è in coma…lo chiamano coma vigile…stato di minima coscienza…
Mio marito è sveglio..capisce tutto..pensa e ama come tutti noi, ma non può dimostrarlo a sua figlia.
Gianni è intrappolato in un mondo orribile……..
Aiutateci..aiutate Nicol ..AIUTATE GIANNI PER FAVORE!
Andare in Florida comporta una spesa enorme e io non voglio e non posso fermarmi per mancanza di soldi.
vi chiedo un aiuto economico per affrontare il viaggio in aereo e le spese per i trattamenti che lo aiuteranno a tornare da noi…
Se mi potete aiutare vi spedisco tutte le carte e vi invito a venirci a trovare per confermare tutto quello che avete letto nella mia lettera, voglio solo che mio marito guarisca.
ho visto i video di chi ha fatto questo trattamento e sono rimasta esterefatta, .mia cognata ha visto con i suoi occhi le persone che stanno lì e ha avuto testimonianze dirette.
So’ che tanti genitori hanno chiesto soldi tramite internet e similari...io non avevo mai usato internet prima...ma alla fine non è anche mio marito un bambinone….ha solo 28 anni compiuti il 4 luglio ed è il papà migliore del mondo e un marito incredibilmente perfetto.
Dobbiamo ancora realizzare il nostro sogno:dare un fratellino a Nicol! Lo chiameremo Luis, come Ronaldo…l’idolo di mio marito, anche se ora non è più nella sua adorata Inter.
Le mie cognate sono riuscite ad aprire un blog che aggiorneremo di volta in volta e dove sono già presenti alcuni manoscritti e qualche foto.
Vi prego aiutatemi.
Vi ringrazio,vi abbraccio con affetto e speranza...Alessandra.
CHI NON PUO’ AIUTARCI ECONOMICAMENTE LO FACCIA CON LA PREGHIERA
ANCORA GRAZIE…ALESSANDRA

5 commenti:
Ciao Alessandra,
mi chiamo Laura e ho frequentato lo stesso liceo di Gianni, lo conosco bene e conosco anche Antonella Adriana, Luigi....
Non ci sono parole per descrivere l'amarezza di questa cosa che è capitata a Gianni, ragazzo meraviglioso con un'umanità invidiabile, che anche se con pochi mezzi, riesce a sfruttare la sua forza per rimanere con le persone che ama e sperare in un futuro dove possa riprendere la sua vita normale e amare tutti voi come faceva prima della sua malattia.
Volevo anche esprimerti tutta la mia stima perchè anche se non ti conosco, riesco lo stesso a capire che persona meravigliosa tu sia e ti giuro, nonostante io non viva una situazione del genere, ho pensato come avrei reagito io di fronte a una situazione alla tua situazione...
Non è stata facile l'immedesimazione, perchè per quanto possa provarci, i miei sforzi non vedranno mai la stessa realtà che vedi tu...
già solo per questo, posso dire che sei sicuramente una persona speciale, sicuramente una madre meravigliosa e una persona forte e determinata.
Io credo che, al posto tuo, non sarei stata in grado di avere la tua determinazione ad andare avanti, di sperare e probabilmente mi sarei lasciata abbattere, ma è giusto il tuo modo di reagire ed affrontare le cose, di sperare di ridare il vero Gianni alla sua Nicole, di poterti riprendere i suoi baci e i suoi abbracci che immagino quanto ti manchino...
Spero davvero che se qualcuno c'è lassù vi stia vicino e vi protegga tutti e vi porti ad avere risultati positivi...anche se credo anche che quella stessa persona non avrebbe dovuto permettere tutto questo...scusa la mia scetticità, ma mi viene una rabbia al pensiero che questi brutti mali possano esistere e possano colpire e danneggiare persone come Gianni che desideravano, senza pretese, di vivere una vita normale insieme alle persone che ama...
Comunque come avete scritto tutti voi bisogna sperare e continuare a credere anche se le forze ogni tanto possono mancare, ma per fortuna non si è soli e gli altri possono aiutarci a ricaricare le batterie per poter andare avanti.
Le mie parole vengano dal cuore e spero ti possano essere di conforto, poichè è l'unico modo per starti vicino oltre a darti un piccolo aiuto economico.
Io vivo e lavoro a Bologna però sono di Taranto e scenderò per le vacanze di Natale, spero che mi accoglierete a casa vostra per farvi una visita e magari scambiare due parole guardandoci negli occhi...
Per poter salutare Gianni e portagli il mio affetto...
Per poter conoscere la vostra Nicole...
Per quanto posso ti sono vicina...
Intanto, virtualmente ti abbraccio.
Un bacio.
Laura.
ciao alessandra
sono un sottocapo di 2 classe e faccio servizio su nave euro dove ci stiamo attivando per raccogliere qualcosa per aiutare gianni stiamo facendo di tutto per raccogliere il piu possibile perche gianni e un collega e una brava persona anche se non lo conosco da noi c'e qualcuno che e stato imbarcato con lui e lo conosce benissimo io ho dato la mia offerta che e poco purtroppo solo quello posso permettermi se lo potessi vi darei tutto il mio stipendio cmq intanto come hai scritto prego per voi che il padre eterno aiuti e salvi gianni vi sono vicino spiritualmente ciao raff
SALVE SONO ALESSANDRA.
VOLEVO PRIMA DI TUTTO RINGRAZIARE CHI HA FATTO UN COMMENTO E L'HA PUBBLICATO SUL NOSTRO BLOG.
POI VOLEVO DIRVI CHE NON HO PAROLE, INSIEME A TUTTI I FAMIGLIARI E I CARI AMICI MIEI E DI GIANNI, PER RINGRAZIARE TUTTE LE PERSONE CHE CI STANNO AIUTANDO.
QUELLO CHE STATE FACENDO NON E' DA TUTTI...E NOI NON ABBIAMO PAROLE.
PRIMA DI PARTIRE FAREMO DEI RINGRAZIEMENTI PIU' COMPLETI, PER ORA POSSO SOLO DIRVI CHE OGNI VOLTA CHE ENTRO NEL BLOG DI MIO MARITO E VEDO QUANTE PERSONE L'HANNO VISITATO, MI SI RIEMPIE IL CUORE DI GIOIA.
GRAZIE A TUTTI DI CUORE.
BUONE FESTE...
LEGGENDO LA TUA LETTERA HAI ATTIVATO IN ME UN SENTIMENTO CHE CREDEVO DIMENTICATO...GRAZIE..!! MI ATTIVERO QUANTO PRIMA PER UNA DONAZIONE.
AUGURI DI CUORE.!
ROBERTO.
cara Alessandra, cosa dire di più di tutte queste parole che ho appena letto qui sul vostro blog...nulla di più,
troppa è la mia emozione che non riesco a dire null'altro...
emozione nel vedere cosa è capitato a Gianni,
emozione nel vedere una così splendente STELLA essere sempre vicina a lui, una STELLA che illumina il suo cuore, ma anche di chi s'imbatte per la prima volta nella vostra storia, come me, impegato statale all'Università di Lecce...che come ogni giorno, durante la sua pausa pranzo, va a prendere un panino ed un caffè nel bar interno all'Ateneo, e mentre cammina si ferma davanti ad un annuncio...il vostro annuncio d'aiuto, di speranza...di VOGLIA DI LUCE!!!
...ed inconincio a commuovermi, mi scappano le lacrime (a me?...ragazzo tutto d'un pezzo!)
non capisco, scappo in uffico per non farmi vedere, incomincio a pensare cosa io possa fare..., mi rendo conto che con quel misero stipendio statale che mi danno posso fare ben poco (ED UN PENSIERO VA SUBITO ALLA SOMMA CHE ORA C'E' IN PALIO AL SUPERENALOTTO...SPERO DI VINCERLO, O ALMENO CHE LO VINCA UNA PERSONA CHE VI CONOSCA E CHE FIN DAL GIORNO DOPO SI METTA IN CONTATTO CON VOI E FACCIA TUTTO XGIANNI)
...poi strappo l'annuncio, ed incomincio a fare fotocopie a manbassa...ecco cosa posso fare, divulgura quanto più possibile la vostra richiesta d'aiuto...per fare in modo di farvi arrivare quanti più soldi possibile!!!
spero di avere vostre notizie, e di averne sempre di migliori...perchè adesso, uno dei miei sogni...E' QUELLO DI SFIDARE TUO MARITO A CALCETTO...(e ricominciano le lacrime...bha!!!)
un grosso bacio a tutti e due,
da un vostro nuovo amico...
Luigi Manti, Maglie (LE)
luigi.manti@unisalento.it
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